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03 marzo 2007

DE CASTRO A LECCE PER PARLARE DI DEBITI INPS

“La regolarizzazione dei contributi INPS, un’opportunità per il rilancio dell’agricoltura pugliese”, è stato questo il tema del seminario promosso dalla CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dalla Regione Puglia – Assessorato alle Risorse Agroalimentari. L’iniziativa – a cui hanno partecipato oltre mille agricoltori – si è svolta venerdì scorso presso il Grand Hotel Tiziano a Lecce. I lavori – moderati da Giuseppe Ferro, coordinatore regionale del settore agricoltura – sono stati aperti dall’assessore regionale Enzo Russo. A seguire ci sono state le relazioni dei presidenti regionali della CIA, Antonio Barile, di Coldiretti, Pietro Salcuni, di Confagricoltura,  Onofrio Spagnoletti Zeuli, e di Copagri, Fabio Ingrosso. Di “grande risultato e di impegno onorato da parte del ministro De Castro” ha parlato Antonio Barile, presidente regionale Puglia, ricordando coma la annosa questione dei debiti INPS sia stata, da anni, affrontata da parte di tutte le organizzazioni agricole. Un gran lavoro che ha permesso oggi di chiudere, con la regolarizzazione, questa pagina controversa della storia agricola pugliese. Barile ha confermato l’impegno della CIA a garantire il maggior numero di adesioni a questa operazione di “regolarizzazione contributiva”, terminata la quale le aziende debitrici che vi hanno aderito potranno finalmente definire chiusa la vicenda, mentre quelle che non vi aderiranno avranno perso l’ultima occasione per farlo. Il presidente regionale della CIA non ha dimenticato di rimarcare le altre problematiche che stanno attanagliando l’agricoltura pugliese, la quale sta attraversando un periodo di crisi senza precedenti, con particolare riferimento al settore dell’orto-frutta. Maggiore attenzione alla concorrenza sleale dei paesi esteri e maggiore concertazione è stata chiesta da Barile. Argomenti, poi, ripresi dallo stesso Ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro che ha concluso i lavori del seminario esponendo nei dettagli l’operazione di regolarizzazione contributiva dei debiti INPS. Una operazione che interessa oltre 540 mila aziende in Italia, molte delle quali pugliesi. Il ministro ha esortato le organizzazioni agricole e gli agricoltori pugliesi a non lasciarsi sfuggire l’occasione di questa operazione privatistica che permetterà alle aziende di estinguere i propri debiti. Le adesioni alla regolarizzazione contributiva si apriranno quasi sicuramente il prossimo 15 marzo e termineranno il 15 giugno prossimo. Trascorsa tale date le aziende che non vi avranno aderito non potranno più farlo. “Maggiore sarà il numero di aziende coinvolte minore sarà l’importo da pagare” ha spiegato il ministro De Castro, evidenziando come vi è la necessità di raggiungere almeno il 30% di adesioni per permettere che l’operazione di regolarizzazione vada in porto. In base al numero di adesioni, la regolarizzazione avverrà attraverso il pagamento di una quota pari al 22-30% del debito, che potrà essere saldato e stralciato definitivamente. Ai debitori verrà riconosciuta – oltre alla eliminazione degli interessi di mora, della rivalutazione legale e degli altri costi e oneri accessori – anche la decurtazione di una percentuale dell’importo “capitale del credito”. Inoltre verrà riconosciuta la possibilità di dilazionare il debito nell’arco di più anni, prestando apposite garanzie. All’iniziativa di Lecce hanno anche partecipato per la CIA il vicepresidente regionale vicario Donato Petruzzi, ed i presidenti provinciali della CIA di Lecce, Vito Murrone, e di Brindisi, Luigi D’Amico.