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31 gennaio 2007

PRESENTATI GLI INTERVENTI PER IL CONSOLIDAMENTO FINANZIARIO DELLE IMPRESE AGRICOLE

Sono stati presentati stamani  gli interventi per il consolidamento finanziario delle imprese agricole  nell’ambito della misura 4.23 del Por Puglia 2000/2006 con la possibilità di beneficiare di garanzie da parte di Artigianfidi e della Cooperativa Artigiana di garanzia di Bari da parte di imprese agricole. A presentare l’iniziativa sono stati  i presidenti regionali di Confartigianato on.Antonio Laforgia, della Confederazione Italiana agricoltori  Antonio Barile, il direttore di Confagricoltura Saverio de Bellis ed il dirigente dell’assessorato regionale all’Agricoltura  Giuseppe D’Onghia. In particolare La forgia si è detto convinto che “questo strumento di garanzia  mutualistica aiuterà l’agricoltura a crescere” ricordando che complessivamente la misura dei Por mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro per il fondo di garanzia e che 10 di questi, dopo un bando di gara, sono stati assegnati cinque ad Artingianfidi (nata nel 1982 e che conta attualmente oltre 3.100 soci) ed altrettanti alla cooperativa di garanzia di Bari (sorta nel 1958, che ha ad oggi oltre 4mila soci). Con questa iniziativa, ha sottolineato ancora Laforgia,  si cerca di facilitare l’accesso al credito di tante piccole aziende  che pur volendo investire spesso trovano difficoltà da parte del sistema bancario, difficoltà che potrebbero crescere con i parametri fissati da Basilea 2. Nonostante i tempi relativamente ristretti, è già prevista una relazione a consuntivo per il prossimo novembre, tutti si sono dichiarati fiduciosi nel successo dell’iniziativa anche per poter poi puntare ad un incremento delle risorse nel prossimo Por 20007/2013.  Se vi fosse un utilizzo al 100% delle risorse attuali potrebbero essere attivati linee di credito  per 50 milioni di euro con operazioni a sostegno di investimenti  con massimali sino a 600mila euro per imprese in fase di avviamento e un milione per quelle in fase di sviluppo.  Per quanto riguarda i tassi sono quelli di riferimento per il credito agrario (attualmente sono pari al 5,20%) e la durata massima prevista è ventennale compreo l’eventuale preammortamento, in ogni caso la garanzia offerta  da Artigianfidi e della Cooperativa di Garanzia non supererà il 50 del finanziamento chiesto dall’impresa. Il presidente della CIA Antonio Barile si è detto fiducioso parlando di un salto di qualità per l’agricoltura anche nel rapporto con altri comparti economici, come l’artigianato, che da questo strumento ha trovato grandi benefici, facendo uscire da una sorta di ghetto in cui spesso è stata relegata l’agricoltura. Anche De Bellis pur sottolineando la ristrettezza dei tempi ma dichiarandosi convinto che, così come avvenuto per l’artigianato, questi processi porteranno sviluppo e lavoro. Infine il dirigente regionale Giuseppe D’Onghia ha sottolineato la rapidità della messa a punto dell’iniziativa nel giro di pochi mesi, il bando di gara risale solo ad ottobre scorso mentre il trasferimento delle risorse è avvenuto a dicembre, mentre per quanto riguarda le assegnazioni future per il fondo di garanzia molto dipanerà dal successo dell’iniziativa in questi mesi.

 

Luciano Sechi