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01 giugno 2011

WORKSHOP INFORMATIVI SULLA MULTIFUNZIONALITÀ IN AGRICOLTURA

Si terrà giovedì due giugno alle ore 18.30 nell’ambito della rassegna fieristica Expo Murgia 2011, presso il Campo Sportivo Cagnazzi di Altamura il workshop informativo su: “Agricoltura sociale: nuove frontiere per lo sviluppo rurale e il welfare”, tema di notevole interesse sia per lo sviluppo delle aree rurali che per l’impatto positivo che ne ricevono i soggetti socialmente deboli che si avvicinano a questo riscoperto ruolo dell’agricoltura.

L’evento organizzato dal Gal “Terre di Murgia” è volto a divulgare le opportunità e le iniziative svolte dai Gal nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 della regione Puglia.

Ai saluti del Sindaco di Altamura Mario Stacca e al presidente del Gal organizzatore seguiranno gli interventi del presidente della Cia di Bari Vito Nicola Scalera; del Direttore del Gal Piana del tavoliere Assunta Di Matteo; di Alessandro Colombini titolare di azienda agricola sociale in provincia di Pisa; di Matteo Antonicelli Direttore del Gal Terre dei trulli e di barsento; di Domenica Casamassima delegata del consiglio di amministrazione del Gal Terre di Murgia alle tematiche di agricoltura sociale e di Pasquale Lorusso Direttore del Gal Terre di Murgia.

Il presidente della Cia barese Vito Nicola Scalera, ha annunciato che la confederazione è impegnata in prima persona su tutti i Gal presenti sul territorio provinciale, affinché si mettano in atto tutte le iniziative possibili per lo sviluppo dell’agricoltura e delle aree rurali.

Tra le funzioni dell’agricoltura multifunzionale sicuramente rientra anche quella sociale –ha detto Scalera. Con l’attuazione dei piani di zona per la fornitura di servizi ed interventi sociali, i giovani agricoltori soprattutto, possono svolgere attività di accoglienza, di cura e riabilitazione mediante l’attivazione di percorsi di qualità che poggiano su scelte etiche. Un esempio molto rilevante è l’inserimento nel mondo del lavoro dei diversamente abili e dei vari soggetti che vivono in condizioni di disagio.

La salubrità e la tranquillità dei luoghi di campagna fanno si che l’agricoltura abbia anche una funzione terapeutica per quei soggetti afflitti dai mali dell’era moderna (ansia, stress, depressione) o persone anziane bisognose di ambienti tranquilli ed attenzioni costanti.