Attenzione

se stai leggendo questo testo significa che il tuo browser non supporta i fogli di stile (CSS). Se stai usando uno screen reader, prosegui con la navigazione, altrimenti segui le istruzioni su come aggiornare il tuo browser.
 
Header - Logo CIA

Ricerca

 

Area Riservata

 
 


Colonna Centrale: Contenuti

Percorso corrente:

15 aprile 2011
I PRIMI RISULTATI DELLA MOBILITAZIONE DELLA CIA

protesta%20ta%201.jpg

La Cia, Confederazione Italiana Agricoltori di Taranto, esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro svoltosi nel pomeriggio di mercoledì 13 aprile in Regione, perché l’Assessore Dario Stefàno e l’Assessore Fabiano Amati hanno chiesto al Commissario Latorre del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara di sospendere i ruoli, in quanto è in atto un contenzioso con la Regione Basilicata sul “famigerato” accordo di programma del 2004 stipulato fra le due regioni.

Tale accordo prevedeva il riconoscimento del “danno ambientale” alla Basilicata sul prelievo di acqua dagli invasi della propria Regione.

Il risultato dell’incontro di oggi è il frutto della mobilitazione organizzata dalla Cia con gli agricoltori e svoltasi nella giornata di martedì prima presso la sede del Consiglio Regionale a Bari e nel pomeriggio presso la sede del Consorzio di Bonifica Stornara eTara.

Tale mobilitazione ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di agricoltori, i quali hanno dapprima manifestato in maniera pacifica sotto la sede del Consiglio Regionale e poi, dopo che una delegazione è stata ricevuta dal Presidente del Consiglio Regionale Pugliese Onofrio Introna e dagli Assessori Regionali alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno e alle Opere Pubbliche Fabiano Amati, nel pomeriggio si è recata presso la sede del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara a Taranto dove ha incontrato diversi giornalisti ed ha spiegato loro il motivo delle preoccupazioni derivanti dal ricevimento delle cartelle esattoriali.

La Cia ora si aspetta un comportamento altrettanto responsabile da parte del commissario del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara, atteso che sono cadute le pregiudiziali alle quali era ancorato sino ad oggi, ovvero che un iniziativa in tal senso relativa alla sospensione dei ruoli esattoriali emessi non la poteva assumere “motu proprio” se non vi fosse stata una richiesta in tal senso da parte della Regione Puglia.

Nel corso dei vari incontri la Cia ha messo in evidenza che nei prossimi giorni scadrà la prima rata delle cartelle esattoriali inviate agli agricoltori, ed ha rilevato che nella vicina Basilicata la stessa acqua prelevata dal medesimo invaso viene pagata dagli agricoltori di quella regione ad euro 180 per ettaro per una disponibilità di dieci mesi l’anno tutti i giorni: è inspiegabile come mai, a pochi chilometri di distanza, la stessa acqua per irrigazione dello stesso invaso, disponibile per soli tre mesi l’anno, con turni di dieci giorni, viene venduta ad un prezzo pari a quello dell’acqua minerale.

Peraltro nella stessa Regione Puglia nella provincia di Foggia l’acqua viene erogata più o meno allo stesso costo della Basilicata. Pertanto è inspiegabile il fatto che gli agricoltori utenti del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara sono costretti a pagare un costo così elevato.

Notizie


I Nostri Partner:

CIA - Confederazione Italiana Agricoltori
-
-
CIHEAM - IAMB (apertura in una nuova finestra)
-
Codita (apertura in una nuova finestra)

Finanziatori:

Regione Puglia
spacer
Unione Europea
intervento cofinanziato dall'U.E. F.E.S.R. sul POR Puglia 2000-2006
Misura 6.2 POR Puglia
Azione C "Sviluppo delle imprese e delle professioni"
Valid HTML 4.01 Transitional 
-
Valid CSS! 
-
Level Triple-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0

-
Cia Puglia, Via S. Matarrese, 4 - 70124 Bari - Tel 080.5616025 Fax 080.5641379 COD. FISC. 80016260723 - info@scianet.it
www.scianet.it é una testata giornalistica on line iscritta nel Registro della Stampa del Tribunale di Bari al n° 37/07.
Direttore responsabile: Antonio Barile