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24 febbraio 2011

PARTE LA CAMPAGNA FRUTTA NELLE SCUOLE

È stata presentata stamattina alla presenza dell'Assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno la seconda edizione di Frutta nelle scuole, programma comunitario coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole e rivolto agli alunni delle scuole primarie. Promuovere abitudini alimentari sane ed equilibrate attraverso il consumo consapevole di frutta e verdura, con un occhio di riguardo ai prodotti del territorio e ai bambini delle scuole primarie, ovvero i cittadini del domani. Questo l'obiettivo principale che si pone la campagna "Frutta nelle scuole", il programma promosso dall'Unione Europea e gestito dal Ministero delle Politiche Agricole giunto alla seconda annualità. Obiettivo da perseguire tramite la distribuzione di prodotti ortofrutticoli all'interno delle scuole aderenti e la realizzazione di una lunga serie di misure di accompagnamento, strumenti di supporto didattico alla distribuzione quali giornate a tema, creazione di orti scolastici, visite in fattorie didattiche e orti botanici.

L'iniziativa è stata illustrata questa mattina presso gli uffici della Regione Puglia da Giuseppe Maldini, presidente di Orogel Fresco, capofila del raggruppamento di imprese che si è occupato di distribuire la frutta nelle scuole primarie della Puglia, e Massimo Brusaporci, direttore di Alimos, la cooperativa che si è occupata di progettare e realizzare le misure di accompagnamento.

L'assessore Dario Stefàno, intervenuto personalmente, si è espresso in questo modo sull'iniziativa: «Anche quest’anno abbiamo voluto sostenere il progetto ministeriale “Frutta nelle Scuole” nella consapevolezza che possa contribuire in maniera diretta e assai positiva nell’educazione delle giovani generazioni ad una sana, corretta ed equilibrata alimentazione. Riteniamo anzi che nella nostra regione si possano realizzare, in collaborazione con le Direzione Scolastica Regionale e in coordinamento con gli assessorati regionali all’Istruzione e alla Sanità, ulteriori iniziative formative ed educative che vedano il coinvolgimento delle scolaresche in sinergia con i nostri orti botanici e con la rete delle masserie didattiche. L’iniziativa nelle scuole si arricchisce adesso di contenuti ancora più significativi dopo il recente inserimento della Dieta Mediterranea nella lista dei beni immateriali UNESCO patrimonio dell’Umanità, anche alla luce dei dati allarmanti riguardanti le patologie causate dalle cattive abitudini alimentari spesso adottate dai più giovani.

La Puglia, peraltro, è forse la regione italiana che possiede il paniere di prodotti agroalimentari più ricco e variegato, tutti caratterizzati da grande qualità. Molti di questi prodotti sono inseriti nella lista ministeriale della frutta e della verdura da somministrare alle ragazze e ai ragazzi delle scuole. Sono gli stessi prodotti che, insieme con l’olio extravergine d’oliva, costituiscono il cardine della Dieta Mediterranea, oggi tutelata a livello mondiale, e che noi intendiamo continuare a difendere e a promuovere sotto l’egida del marchio Prodotti di Puglia».

Dopo il buon risultato dello scorso anno è stato notevolmente incrementato il budget a disposizione del progetto. Il finanziamento complessivo è passato, infatti, da 26 milioni di euro a quasi 35 milioni di euro; gli alunni coinvolti da 830 mila a oltre 1 milione e 300 mila con una copertura del 30% delle scuole primarie del territorio. In Puglia il numero di alunni coinvolti è più che raddoppiato, arrivando ad oltrepassare la soglia dei 150 mila bambini.

Fonte Regione Puglia