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29 settembre 2010
SETTORI PRODUTTIVI
DOSSIER ISMEA: IL MERCATO DOP E IGP IN ITALIA

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Continua il buon andamento dell'export per le Dop e Igp italiane nel 2009, con un incremento del 15% del fatturato rispetto al 2008. Sul fronte interno la domanda continua, invece, a mostrare diffusi segnali di stagnazione restituendo l'immagine di un settore che fatica, nonostante il grande numero di riconoscimenti, a trovare reali opportunità di mercato. È quanto emerge dalle prime stime dell'Osservatorio Ismea sui prodotti Dop e Igp, presentato nell'ambito del Convegno "Dop, Igp, Stg: i numeri della qualità" al Sana di Bologna.

In relazione ai dati produttivi, nel 2009, è nel complesso diminuita la produzione certificata, anche se, secondo le stime dell'Istituto, il valore del mercato alla produzione è cresciuto del 3% raggiungendo i 5,3 miliardi di euro, per effetto dell'aumento dei prezzi all'origine. Il valore, seppure potenziale, del mercato finale è stimato invece in 9,4 miliardi di cui 7,5 sul mercato nazionale, in calo del 2,8% rispetto allo scorso anno, in quanto la diminuzione dei volumi certificati non è stata compensata da un incremento dei prezzi al consumo. Più in dettaglio, le stime della produzione indicano, nel 2009 come nel 2008, una decisa flessione nel comparto ortofrutticolo ( -21%) causata principalmente dal calo riscontrato dalle Mele Val di Non e Alto Adige e dall'Arancia Rossa di Sicilia. Un calo dell'1,7% si registra anche nel comparto dei formaggi, mentre stabile è la produzione per i prodotti a base di carne.Un notevole aumento dei volumi prodotti si registra, al contrario, nel comparto degli olii extravergine di oliva (+21,7%) e in quello degli aceti balsamici, grazie all'immissione sul mercato di apprezzabili quantitativi di prodotto della new entry "Aceto Balsamico di Modena".

Sul fronte della domanda nazionale, i dati dell'Osservatorio evidenziano per il 2009 una sostanziale stagnazione degli acquisti domestici (-0,1% in quantità, - 1,3% in valore, rispetto al 2008). La performance peggiore spetta agli oli Dop e Igp che hanno subito un calo del 19,6% nelle quantità acquistate e del 22,6% del fatturato.

Dal lato della domanda estera, come già sottolineato, arrivano le notizie più positive per le Dop e Igp. Nel quinquennio 2004-2009 le esportazioni di Dop e Igp sono sempre cresciute, ad eccezione dello scorso anno, in cui si è registrata una diminuzione delle vendite in volume. Il fatturato all'export ha invece sfiorato nel 2009 il valore di 1,3 miliardi di euro (+15% sul 2008). Da un analisi più dettagliata dei vari comparti, che presentano tutti quasi sempre delle crescite del valore dell'export nell'ultimo quinquennio, si rileva nel 2009 l'importante aumento delle vendite all'estero dei formaggi Dop (+11,6%), dei prodotti a base di carne (+18,9%), di quelli ortofrutticoli (+17,9%) e degli oli di oliva (+66%).

Per quanto riguarda il numero delle denominazioni, l'Italia, con 211 prodotti a marchio Dop e Igp, mantiene salda la sua leadership a livello comunitario

In allegato pubblichiamo il dossier a cura di ISMEA


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