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17 maggio 2010

AI BIMBI PUGLIESI PIACE LA VERDURA MA I GENITORI LA CUCINANO POCO

Da una ricerca slow food-bonduelle sulla corretta alimentazione,emerge che ai bambini pugliesi la verdura piace, ma i genitori, che pure a parole predicano i principi della sana alimentazione, ne cucinano poca. È quanto emerge dalla elaborazione dei questionari sull'educazione alimentare raccolti da Fondazione Bonduelle e SlowFood nelle scuole elementari e medie della regione Puglia. Dallo studio - riferisce una nota - esce ridimensionato l'allarme per la crescita di una generazione obesa ed emerge invece un netto «miglioramento dell'approccio dei bambini a verdure e legumi». Ai questionari hanno risposto alunni delle scuole elementari e medie pugliesi che partecipano a Orto in Condotta, il programma triennale di educazione ambientale e alimentare curato da SlowFood e del quale Fondazione Bonduelle è sostenitore ufficiale. Oltre 1500 scolari di tutta Italia hanno compilato i questionari. «Il ruolo dei genitori nell'educazione alimentare dei bambini traspare nelle motivazioni al consumo di frutta e verdura trasferite ai figli - è detto nella nota - e da questi ultimi riproposte fedelmente nei questionari (»la verdura è buona e fa crescere sani e forti«)». «Dai questionari, però - è detto ancora - emerge anche il persistente scollamento tra l'aspetto teorico dell'educazione alimentare svolta in famiglia e l'applicazione concreta dei principi di una sana e corretta alimentazione». «Tra le mura domestiche, infatti, i pasti dei bambini continuano a essere ricchi di carboidrati (pasta, pane, pizza) graditi al palato - è detto - ma anche piuttosto ripetitivi per composizione e con una quota vegetale disomogenea: quasi assente a colazione, costituita da verdura a pranzo e da frutta a merenda e cena». Inoltre, solo il 21% dichiara di consumare ortaggi e legumi oltre 4 volte la settimana - e quindi con una certa regolarità seppur lontana dalla virtù del 5 a Day - mentre ben il 47% li consuma solo 2/3 volte la settimana. Va sottolineato che il 63% dei bambini che parla in modo generico di verdure presenti nei pasti, in realtà intende riferirsi quasi esclusivamente alle patate (meglio se fritte), rafforzando così il sospetto di una scarsa o insufficiente rotazione nelle varietà di ortaggi e legumi proposte a tavola. Tuttavia, è significativo l'indice di gradimento delle verdure. Il 75% del campione pugliese dichiara di apprezzare la verdura a tavola, mentre solo il 16% non ne gradisce il gusto. Un altro aspetto positivo è rappresentato dal miglioramento avvenuto nella conoscenza delle verdure da parte delle giovanissime generazioni. Il 90% dei bambini pugliesi interessati da Orto in Condotta dimostra di saper identificare con sicurezza le varie tipologie di ortaggi. I questionari offrono due ulteriori spunti incoraggianti: il 56% del campione trascorre da meno di 1 ora a un massimo di 2 ore al giorno davanti alla televisione, mentre solo il 22% dichiara di guardare la Tv per più di 4 ore. Inoltre, il 94% dei bambini svolge attività fisica e il 47% pratica una disciplina sportiva due o più volte la settimana.