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16 marzo 2010
IDEE VERDI CRESCONO A SUD

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Pubblichiamo di seguito un interessante articolo a firma di Francesco Pasculli pubblicato sul numero di Marzo-Aprile 2010 del magazine "Puglia in Fiera".

Idee verdi crescono a Sud

Si fa avanti una immagine nuova del Mezzogiorno fatta di eccellenza nell’ambiente e nell’economia

Mezzogiorno terra di eccezioni, mezzogiorno terra di eccellenze e non solo emergenze, mezzogiorno capace di futuro sostenibile. Questo, in estrema sintesi, il dato emerso nel Dossier di Legambiente sulle politiche ambientali a Sud, presentato in occasione dell’ultima edizione di Mediterre – "Manifestazione della sostenibilità e della tutela dei Parchi".

Esercizio riduttivo quello di associare l’immagine del meridione semplicemente alle navi dei veleni sulle coste calabresi o ai disastri ambientali provocati dalla gestione dei rifiuti in Campania o in Sicilia. Molto più corretto sarebbe parlare di un Sud al plurale, con situazioni critiche certo ma anche diverse esperienze amministrative e pratiche imprenditoriali da modello per tutto il resto del paese.

La Puglia, ad esempio, da diversi anni ha puntato sullo sviluppo delle energie rinnovabili, diventando la prima produttrice di eolico, solare e biomasse d’Italia, e coinvolgendo al contempo, aziende, università e istituti di ricerca nel nuovo distretto dell’energia pulita. O ancora in tema di rifiuti è la Provincia di Salerno ad aver creato un precedente positivo su come intervenire nella gestione. Non solo eco-mafie o munnezza napoletana in Campania ma anche un sistema di raccolta nel salernitano che ha portato la città al traguardo del 70% di raccolta differenziata nei primi sei mesi del 2009. O ancora l’esperienza del sistema dei trasporti pubblici a Napoli, con il biglietto unico integrato e l’esperienza di Lecce per quanto riguarda l’indice di ciclabilità per abitante, quasi doppio rispetto alla media nazionale. Insomma segnali positivi questi che meritano approfondimento e attenzione. Soprattutto da parte dei media nazionali, troppo spesso interessati alla narrativa dell’emergenze piuttosto che alle buone pratiche di governo esistenti anche a sud.

La questione ambientale nelle regioni meridionali non va quindi affrontata con operazioni di maquillage ed imitazione dei modelli applicati al Nord. Il Sud deve adoperare anzitutto un proprio linguaggio, una propria peculiarità "Mediterranea". In questo senso l’economia verde, lo sviluppo delle energie rinnovabili, le politiche urbane, la gestione dei rifiuti o la sicurezza idrogeologico devono svolgere un ruolo strategico. Da un lato caratterizzare una sorta di rinascita della questione meridionale e dall’altro offrire un futuro realmente sostenibile per le nostre comunità.

Francesco Pasculli

 

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