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02 luglio 2009

PRS: RIUNITO IL COMITATO DI SORVEGLIANZA

L’assessore alle Risorse Agroalimentari, Enzo Russo, ha diramato la seguente nota: “Riunito il Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Puglia per il periodo 2007-2013. 

Dopo un lungo e ampio confronto tra le parti rappresentanti il partenariato socio-economico e i rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Regione Puglia, in piena condivisione, si è deciso sull’approvazione di una serie di elementi riguardanti la programmazione e l’attuazione del PSR, quali: 
• L’approvazione dei criteri di selezione di tutte le misure dell’Asse I, ivi compresi quelli dei Progetti Integrati di Filiera (PIF); della misura 214 azioni 2, 3 e 4; della misura 216, azione 2; delle misure 221 e 223; della misura 226 azioni 1, 2 ,3 e 4; della misura 227 azioni 1, 2, e 3; di tutte le misure dell’Asse III; dei Piani di Sviluppo Locale (PSL) presentati dai GAL (misura 410 – II fase di selezione dei GAL), in perfetta coerenza con le strategie e gli obiettivi del PSR. In particolare si è deciso di dare maggiore priorità ai giovani, alle donne, alle aziende ubicate in aree “Natura 2000” e aree protette e ai soggetti che si presentano in forma aggregata. Nello specifico delle misure costituenti aiuti agli investimenti, maggiore rilevanza riveste la qualità dei progetti, legata ad elementi quali la sostenibilità tecnico economica e finanziaria, la salvaguardia o l’incremento dell’occupazione, gli sbocchi di mercato, ecc… Nell’ambito dei PIF (Progetti Integrati di Filiera) i criteri di selezione individuano come elementi prioritari il legame tra i soggetti della partnership e il livello di partecipazione nell’ambito della filiera. 

• L’approvazione delle scelte strategiche che la Regione ha adottato in risposta alle grandi sfide europee dell’Health Check (Cambiamenti climatici, Energie rinnovabili, Gestione delle risorse idriche, Biodiversità, Ristrutturazione del settore lattiero-caseario, Infrastrutture per Internet a banda larga nelle zone rurali) e gli adattamenti del Programma in termini di nuove azioni di intervento. 
• Le modifiche al Programma proposte al fine di rendere gli strumenti d’intervento più idonei a soddisfare i bisogni del territorio, sono state in gran parte accettate e approvate. Di particolare rilievo è stata l’inserimento, tra le modalità attuative nel PSR, del PIARP (Progetto Integrato d’Area Rurale Pilota), rappresentante uno strumento finalizzato a promuovere, in un ambito territoriale delimitato, un insieme di misure che convergono verso un comune obiettivo di tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e di miglioramento dell’attrattività del territorio. 
• L’approvazione del RAE (Rapporto Annuale di Esecuzione) 2008. 

• L’illustrazione delle attività di valutazione in itinere, ai sensi dell’art. 86, paragrafo 3 del Reg. CE 1698/2005. 
• L’illustrazione delle attività di informazione e pubblicità, ai sensi dell’art. 59 del Reg. CE 1974/2006. 
“Le decisioni adottate in sede di Comitato di Sorveglianza rivestono un’importanza fondamentale, in quanto rappresentano il presupposto per l’avvio della successiva fase di attuazione di gran parte degli interventi finanziabili dal Programma. Inoltre, attraverso l’Health Check – si potranno utilizzare ulteriori e significative risorse (pari a circa 135 Meuro) per le grandi problematiche del futuro con cui l’intera Unione Europea è chiamata a confrontarsi.” 

 

Fonte: Regione Puglia