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18 marzo 2008
AMBIENTE
PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE. ACCORDO RAGGIUNTO TRA LE OO.PP E L’ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI

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In attesa che il piano delle acque venga approvato definitivamente, termine il 31/12/2009, relativamente alle misure entrate già in vigore, e per sbloccare alcune situazioni di divieto di concessioni da parte degli uffici del  Genio Civile, si sono tenuti una serie di incontri con l’assessorato ai Lavori Pubblici al termine dei quali si è raggiunto l’accordo che si allega alla presente.

In merito a tale accordo, va detto innanzitutto che si tratta di un articolo, 7 bis, da inserire nella deliberazione di approvazione del Piano di Tutela delle acque, e come tale deve essere approvato dal Consiglio Regionale per diventare operativo.

Nel merito dell’accordo, preme sottolineare quanto segue:

1.      quanto previsto nell’articolo riguarda le aree di divieto, aree a contaminazione salina e non, e quelle di tutela quali-quantitativa, e si applicherà solo alle nuove concessioni, e fino al 31/12/2009, termine per l’approvazione definitiva del Piano;

2.      Nelle suddette aree, a seguito dell’entrata in vigore delle misure direttamente applicabili del piano di tutela, gli uffici non rilasciavano più concessioni all’utilizzo delle acque, sia quelle in sanatoria e sia anche per quelle non in sanatoria, cioè con regolare autorizzazione alla ricerca;

3.      l’articolo concordato prevede che siano date le concessioni all’utilizzo delle acque sia alle richieste di sanatoria (“concessione preferenziale”) e sia alle aziende già in possesso di autorizzazione alla ricerca valida all’entrata in vigore del piano, 17 luglio 2007;

4.      le condizioni ed obblighi delle aziende a seguito di rilascio delle nuove concessioni,(si specifica ancora una volta che riguardano le concessioni che verranno rilasciate in base all’articolo 7 bis) sono riportati ai paragrafi 2,3,4 e 5 dell’articolo;

5.      ci preme specificare quanto previsto in particolare al paragrafo 5: fino al 31/12/2009, termine ultimo di approvazione definitiva del piano di tutela, il calcolo dei Volumi di acqua utilizzabili verrà fatto tenendo conto della portata media annuale di 1 l/s, fino a 5 ettari, o 2 l/s, per superfici superiori a 5 ettari; in sostanza è come se l’azienda irrigasse 24 ore al giorno per ogni giorno dell’anno, 365; tale Volume di acqua potrà essere effettivamente distribuito nel tempo necessario ed utile per la coltura, in pratica quando vorrà l’azienda.

Infine, si ricorda che siamo in attesa di convocazione da parte dell’Assessorato ai lavori Pubblici per la discussione sulla stesura definitiva del Piano di Tutela delle acque, che come detto più volte in precedenza, deve essere approvato entro il 31 dicembre 2009.

 

Gaetano Stramaglia, Agronomo


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